Area clinica · Obesità, farmacoterapia e nutrizione
Guida Clinica Informativa · Revisione Settembre 2026

Farmaci GLP-1 e GIP/GLP-1 per sovrappeso e obesità

La terapia farmacologica, quando indicata, dentro una valutazione medica e nutrizionale completa. Semaglutide, tirzepatide e gli altri farmaci utilizzati per il controllo del peso non sostituiscono l’inquadramento clinico. Indicazione, benefici attesi, tollerabilità, alimentazione, farmaci concomitanti e monitoraggio devono essere valutati insieme.

Medico Chirurgo Medicina Generale Appropriatezza clinica Torino
Meccanismo biologico

Cosa sono GLP-1 e GIP/GLP-1

I farmaci della classe degli agonisti recettoriali del GLP-1 e dei doppi agonisti GIP/GLP-1 sono molecole studiate per mimare o potenziare l'azione delle incretine, ormoni prodotti fisiologicamente dal tratto gastrointestinale in risposta all'assunzione di cibo.

Come agiscono a livello fisiologico

Queste molecole intervengono sui circuiti centrali della fame e della sazietà a livello ipotalamico, favorendo la riduzione di fame, appetito e craving (il termine divulgativo "food noise" viene talvolta utilizzato per descrivere pensieri ricorrenti e intrusivi legati al cibo). Al contempo, rallentano fisiologicamente lo svuotamento gastrico, prolungando il senso di pienezza post-prandiale, e modulano la secrezione di insulina e glucagone in modo glucosio-dipendente, migliorando la sensibilità all'insulina e il profilo metabolico.

L'obesità è riconosciuta a livello medico e regolatorio come una patologia cronica complessa, eterogenea e recidivante, regolata da complessi fattori neuro-ormonali e genetici. Non si tratta di una carenza di forza di volontà: per questa ragione, in determinati quadri clinici, l'intervento farmacologico agisce come supporto biologico concreto per facilitare l'aderenza a un nuovo equilibrio metabolico.

Criteri regolatori e sicurezza

Per chi possono essere indicati

I criteri di prescrivibilità dei farmaci per il controllo del peso sono stabiliti dalle agenzie regolatorie (EMA e AIFA) sulla base delle evidenze di efficacia e sicurezza maturate nei trial clinici.

⚖️

Obesità (BMI ≥ 30 kg/m²)

Pazienti adulti con indice di massa corporea pari o superiore a 30 kg/m², in aggiunta a un regime dietetico a ridotto apporto calorico e a un aumento dell'attività fisica.

🫀

Sovrappeso con comorbilità (BMI ≥ 27 e < 30 kg/m²)

Pazienti con BMI compreso tra 27 e 29,9 kg/m² in presenza di almeno una patologia correlata al peso: ipertensione, dislipidemia, diabete tipo 2, pre-diabete, apnee ostruttive del sonno o malattia cardiovascolare.

Filtro clinico deontologico

Non tutti i pazienti che desiderano perdere peso sono candidati a una terapia farmacologica

La prescrizione di una molecola farmacologica è un atto medico personalizzato. Non è indicata per chi desidera perdere pochi chilogrammi per motivi esclusivamente estetici, né può essere considerata una scelta autonoma o standardizzata.

In base ai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) europei approvati dall'EMA, l'unica controindicazione formale (paragrafo 4.3) per entrambe le molecole è l'ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In merito a fertilità, gravidanza e allattamento (paragrafo 4.6), le schede tecniche stabiliscono indicazioni distinte per ciascun principio attivo: per la gravidanza, entrambe le molecole non devono essere utilizzate ed è necessaria una sospensione preventiva prima di una gravidanza programmata (almeno 2 mesi prima per semaglutide / Wegovy a causa della lunga emivita; almeno 1 mese prima per tirzepatide / Mounjaro). Durante l'allattamento, la semaglutide non deve essere usata; per la tirzepatide, l'RCP europeo (aggiornato al 28 agosto 2026) indica che l'impiego durante l'allattamento può essere preso in considerazione dal medico curante: i dati documentano concentrazioni nel latte materno non rilevabili o molto basse dopo una dose studiata, mentre non è noto se la ridotta assunzione materna di cibo possa alterare la composizione o il profilo nutrizionale del latte. Condizioni quali anamnesi di pancreatite, grave compromissione renale o epatica, gastroparesi severa o retinopatia diabetica avanzata richiedono attenta valutazione clinica, cautele specifiche o non sono raccomandate secondo i rispettivi RCP. L'appropriatezza clinica viene valutata caso per caso durante la visita medica.

Quadro farmacologico

Semaglutide, tirzepatide e differenze tra le terapie

Una sintesi scientifica neutrale sulle principali molecole e formulazioni autorizzate per la gestione clinica del peso, nel rispetto delle indicazioni approvate.

Principio Attivo Classe Farmacologica Indicazione Ufficiale per il Peso Modalità di Uso Elementi Clinici di Valutazione
Semaglutide Agonista selettivo del recettore GLP-1 Autorizzato per gestione del peso (formulazione Wegovy) in aggiunta a dieta e attività fisica Soluzione iniettabile sottocutanea monosettimanale con titolazione graduale. L'autorizzazione europea EMA include formulazione iniettabile in penne preriempite e compresse orali per adulti.* Solido profilo di evidenze a lungo termine (trial STEP); riduzione del rischio cardiovascolare associato in adulti con sovrappeso/obesità e patologia cardiovascolare accertata.
Tirzepatide Doppio agonista recettoriale GIP / GLP-1 Autorizzato per gestione del peso e diabete tipo 2 (formulazione Mounjaro) in aggiunta a dieta e attività fisica Soluzione iniettabile sottocutanea monosettimanale con titolazione graduale.* Azione sinergica su due vie ormonali con rilevante efficacia clinica su peso corporeo e controllo glicemico documentata nei trial (programma SURMOUNT e SURPASS).

*Nota regolatoria: Le formulazioni autorizzate a livello europeo e la loro effettiva disponibilità commerciale possono variare nel tempo e per singolo mercato nazionale; per informazioni aggiornate sullo stato di commercializzazione in Italia si fa riferimento all'RCP EMA e ai provvedimenti AIFA.

Precisazione su Ozempic

Ozempic contiene il principio attivo semaglutide, ma è un medicinale autorizzato dall'EMA e dall'AIFA specificamente ed esclusivamente per il trattamento di adulti con diabete mellito di tipo 2 non sufficientemente controllato. Non è la formulazione approvata per la gestione del peso in pazienti non diabetici, per la quale l'indicazione regolatoria appartiene alla specifica formulazione autorizzata per weight management.

Diagnosi e sicurezza

Cosa viene valutato prima di iniziare

L'avvio di una terapia non si riduce alla compilazione di una ricetta. Prima di qualsiasi decisione terapeutica, è necessario un inquadramento medico approfondito.

1. Storia clinica e ponderale

Analisi delle oscillazioni del peso nel tempo, precedenti percorsi dietetici, tentativi falliti e fattori fisiologici o farmacologici correlati all'aumento ponderale.

2. Esami ematochimici

Revisione approfondita di glicemia, emoglobina glicata, funzionalità epatica e renale, assetto lipidico, elettroliti, amilasi/lipasi e profilo tiroideo.

3. Terapie concomitanti

Verifica di possibili interazioni farmacologiche, impatto su farmaci antiipertensivi o ipoglicemizzanti e tolleranza gastrointestinale pregressa.

4. Stato nutrizionale e stile di vita

Valutazione delle abitudini nutrizionali quotidiane, del fabbisogno proteico basale, dei livelli di idratazione e della pratica di esercizio fisico.

Protezione metabolica e muscolare

Perché la nutrizione resta centrale durante la terapia

La soppressione dell'appetito indotta dal farmaco rende l'intervento nutrizionale ancora più delicato e necessario, non meno.

Riduzione dell'appetito ≠ dieta adeguata

Quando il senso di fame cala marcatamente, è facile incorrere in apporti alimentari quantitativamente troppo scarsi o qualitativamente sbilanciati. Un deficit nutrizionale incontrollato favorisce astenia, squilibri elettrolitici, stipsi e disidratazione.

Mantenimento della massa magra e adeguatezza nutrizionale

La riduzione dell’appetito può rendere più difficile raggiungere un apporto energetico e proteico adeguato. Il monitoraggio nutrizionale è particolarmente rilevante per limitare apporti insufficienti e favorire il mantenimento della massa magra, soprattutto nelle persone anziane o fragili, affiancando quando possibile un'attività fisica appropriata.

Il ruolo dell'ecografia del tessuto adiposo in studio

In studio a Torino, la valutazione della composizione corporea si avvale della misurazione ecografica dello spessore del tessuto adiposo sottocutaneo. L'ecografia viene utilizzata per misurare lo spessore del tessuto adiposo sottocutaneo in sedi anatomiche definite e seguirne l'evoluzione millimetrica nel tempo; non viene utilizzata per stimare automaticamente la percentuale complessiva di massa grassa né per misurare la massa muscolare totale, ma fornisce un parametro regionale oggettivo e ripetibile nei controlli successivi.

Tollerabilità clinica

Effetti indesiderati e tollerabilità

Come tutti i farmaci soggetti a prescrizione, anche gli agonisti recettoriali possono provocare effetti indesiderati, prevalentemente a carico dell'apparato gastrointestinale e per lo più transitori.

Sintomi gastrointestinali comuni

Nausea, pienezza precoce, eruttazioni, stipsi o diarrea si manifestano soprattutto nelle prime settimane di trattamento o in occasione dell'incremento di dose.

Strategia clinica: Pasti ridotti e lenti, masticazione accurata, riduzione dei cibi ad alto contenuto di grassi e idratazione frazionata.

Gradualità della titolazione

La titolazione è graduale e viene definita secondo la scheda tecnica, la tollerabilità individuale e il quadro clinico. In caso di effetti indesiderati gastrointestinali, il medico valuta se posticipare l'incremento o rimodulare temporaneamente la posologia.

Segnali di allarme (Red Flags)

La comparsa di dolore addominale severo e persistente (possibile sintomo di pancreatite acuta), ittero, vomito incoercibile con disidratazione o reazioni da ipersensibilità anafilattica impone la sospensione immediata e il tempestivo contatto con il medico o i servizi di emergenza.

Continuità delle cure

Monitoraggio e mantenimento

La gestione dell'obesità richiede follow-up periodico per valutare la risposta clinica, l'aderenza, l'eventuale rimodulazione dei farmaci e la sostenibilità a lungo termine.

La natura cronica della patologia: mantenimento e gestione del possibile recupero ponderale dopo la sospensione

L'obesità è una patologia cronica complessa: i dati scientifici derivati dagli studi clinici di estensione documentano che la sospensione del farmaco comporta frequentemente il ripristino dei meccanismi neuro-ormonali dell'appetito e una tendenza al recupero ponderale.

La gestione clinica non promette l'azzeramento del recupero, ma mira ad accompagnare il paziente nel tempo, consolidando abitudini nutrizionali sostenibili, esercizio fisico e un follow-up medico periodico, pianificando individualmente ogni eventuale rimodulazione terapeutica.

Modalità e continuità

Valutazioni in studio e supporto a distanza

Controlli e alcune valutazioni possono essere svolti online quando il quadro clinico lo consente.

Quando sono necessari esame obiettivo, misurazioni antropometriche o valutazione ecografica dello spessore adiposo è previsto l’accesso in studio a Torino.

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Metodo strutturato

Come si svolge il percorso

Non esiste una prestazione commerciale isolata: l'accesso avviene attraverso la Prima Visita di Nutrizione Clinica di circa 75 minuti (€130), in studio a Torino.

01

Inquadramento clinico-nutrizionale

~75 min · €130

Anamnesi approfondita, revisione degli esami di laboratorio, storia ponderale e valutazione nutrizionale completa.

02

Valutazione di appropriatezza

Analisi criteri EMA/AIFA

Valutazione selettiva dell'indicazione a terapia farmacologica nel rispetto dei criteri autorizzati e delle avvertenze.

03

Avvio ed educazione nutrizionale

Piano personalizzato

Impostazione degli apporti proteici, idratazione e abitudini quotidiane per sostenere l'avvio e proteggere la massa magra.

04

Monitoraggio e mantenimento

Controllo clinico

Verifica periodica della tollerabilità, dell'andamento ponderale e adeguamento progressivo del percorso terapeutico.

Chiarimenti clinici

Domande frequenti

Risposte basate sui dati regolatori e scientifici correnti alle domande più frequenti poste dai pazienti.

Come faccio a capire se sono candidato a una terapia GLP-1?

L'indicazione clinica autorizzata per la gestione del peso riguarda persone con obesità (BMI ≥ 30 kg/m²) oppure con sovrappeso (BMI compreso tra 27 e 29,9 kg/m²) in presenza di almeno una comorbilità correlata al peso (ad esempio ipertensione, dislipidemia, diabete tipo 2 o apnee ostruttive del sonno). L'idoneità effettiva viene stabilita dal medico dopo un'accurata anamnesi, la revisione degli esami ematochimici e la valutazione delle controindicazioni (ipersensibilità al principio attivo o eccipienti), delle avvertenze e dello stato di salute generale.

Qual è la differenza tra semaglutide e tirzepatide?

La semaglutide è un agonista selettivo del recettore del GLP-1 (Glucagon-Like Peptide-1), che mima l'azione dell'ormone naturale rallentando lo svuotamento gastrico e aumentando il senso di sazietà a livello centrale. La tirzepatide è un doppio agonista recettoriale che agisce contemporaneamente sui recettori del GLP-1 e del GIP (Glucose-Dependent Insulinotropic Polypeptide), combinando due vie ormonali di regolazione metabolica. Entrambe le molecole richiedono prescrizione medica e attento monitoraggio clinico.

Ozempic, Wegovy e Mounjaro sono la stessa cosa?

No. Ozempic e Wegovy contengono lo stesso principio attivo (semaglutide), ma hanno indicazioni differenti: Ozempic è autorizzato ufficialmente dall'EMA e dall'AIFA esclusivamente per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, mentre Wegovy è la formulazione autorizzata per il controllo ponderale cronico in adulti con obesità o sovrappeso con comorbilità. Mounjaro contiene invece tirzepatide ed è autorizzato sia per il diabete di tipo 2 sia per la gestione del peso corporeo.

Devo seguire una dieta durante il trattamento?

Sì, la nutrizione clinica è un pilastro essenziale e insostituibile. Poiché il farmaco riduce l'appetito, il supporto nutrizionale è determinante per garantire un apporto calorico e proteico adeguato, prevenire carenze qualitative, favorire il mantenimento della massa magra e sostenere un'adeguata idratazione quotidiana.

Cosa succede se interrompo la terapia?

L'obesità è riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale come una patologia cronica e recidivante. Gli studi clinici evidenziano che, alla sospensione del farmaco, la ripresa dei meccanismi neuro-ormonali dell'appetito comporta frequentemente una tendenza al recupero ponderale. La gestione clinica mira ad accompagnare il paziente nel tempo, consolidando abitudini nutrizionali autonome e concordando ogni eventuale variazione terapeutica con il medico.

Quali controlli servono prima e durante la terapia?

Prima di iniziare è necessaria una valutazione clinica completa con revisione dei parametri metabolici ed ematochimici (profilo glicemico, funzionalità epatica e renale, lipidi, elettroliti, amilasi/lipasi e assetto tiroideo). Durante la terapia sono programmati controlli periodici per monitorare la tollerabilità gastrointestinale, la pressione arteriosa, l'andamento del peso e la composizione corporea regionale.

La valutazione può essere fatta online?

Controlli e alcune valutazioni possono essere svolti online quando il quadro clinico lo consente (ad esempio per counselling nutrizionale, revisione degli esami del sangue e monitoraggio dell'aderenza). Quando sono necessari esame obiettivo, misurazioni antropometriche o valutazione ecografica dello spessore adiposo sottocutaneo, è previsto l'accesso presso lo studio di Torino.

È possibile usare questi farmaci solo per perdere pochi chili?

No. I farmaci GLP-1 e GIP/GLP-1 non sono indicati per finalità estetiche o per lievi variazioni di peso. Sono farmaci soggetti a prescrizione medica non ripetibile con indicazioni e criteri di sicurezza definiti dalle agenzie regolatorie (EMA/AIFA). L'appropriatezza clinica viene valutata a tutela della salute del paziente.

Fonti e riferimenti scientifici primari

  • European Medicines Agency (EMA). Wegovy (semaglutide) — Summary of Product Characteristics (SmPC). Aggiornamento autorizzativo 26 agosto 2026 per la gestione del peso corporeo in adulti e adolescenti. EMA SmPC
  • European Medicines Agency (EMA). Mounjaro (tirzepatide) — Summary of Product Characteristics (SmPC). Aggiornamento autorizzativo 28 agosto 2026 per il trattamento del diabete tipo 2 e della gestione del peso corporeo. EMA SmPC
  • Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Banca Dati Farmaci & Note Informative di Sicurezza sugli analoghi del recettore GLP-1. Regime di fornitura su prescrizione medica non ripetibile. AIFA Portale
  • Società Italiana dell'Obesità (SIO) & ADI. Linee Guida Italiane per la Gestione dell'Obesità. Inquadramento diagnostico e percorsi integrati di terapia nutrizionale e farmacologica.
  • European Association for the Study of Obesity (EASO). Clinical Practice Guidelines for the Management of Obesity in Adults.
  • Wilding JPH, Batterham RL, Calanna S, et al. (STEP 1 Study Group). Once-Weekly Semaglutide in Adults with Overweight or Obesity. N Engl J Med. 2021;384(11):989-1002. PubMed (PMID: 33567185)
  • Jastreboff AM, Aronne LJ, Ahmad NN, et al. (SURMOUNT-1 Investigators). Tirzepatide Once Weekly for the Treatment of Obesity. N Engl J Med. 2022;387(3):205-216. PubMed (PMID: 35658024)
Dr. Francesco Bottero
Supervisione e responsabilità clinica

Contenuto medico a cura del Dr. Francesco Bottero

Medico Chirurgo · Medico di Medicina Generale · Iscrizione OMCeO Torino n. 26413

Ultima revisione clinica: settembre 2026 Profilo professionale →
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